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Vitolo, un pugno ai sacrifici: campione d’Italia a 15 anni Sport 

Vitolo, un pugno ai sacrifici: campione d’Italia a 15 anni

Da Sant’Egidio del Monte Albino al tetto d’Italia per confermare ancora una volta un talento che non passa inosservato. L’escalation di Giuseppe Vitolo non si ferma: il pugile di 15 anni originario del centro dell’Agro Nocerino Sarnese lo scorso fine settimana ha sbaragliato la concorrenza, laureandosi campione d’Italia juniores nella categoria dei 48 chili. Al Pala Santoro di Roma, al cospetto della “meglio gioventu” della boxe italiana e di Giulio Coletta, responsabile dei team giovanili azzurri, Vitolo ha sbaragliato la concorrenza, dominando prima la semifinale contro il sardo Lorenzo Pilleddu (5-0) e poi confermando domenica tutte le sue qualità che gli sono valse già alcune chiamate per difendere il tricolore in giro per l’Europa nella finale stravinta contro il siciliano Bilel Elgana (5-0). Il giusto premio per un ragazzo che nel pugilato ha trovato una delle sue ragioni di vita e che adesso sembra lanciato verso l’Olimpo della boxe sulle tracce di tanti grandi atleti campani, ultimo in ordine di tempo il sanseverinese Mouhiidine Abbes, medaglia di bronzo agli ultimi Europei under 23. Un percorso partito quasi per caso, come spiega Giuseppe Vitolo: «Ho iniziato a praticare questo sport quattro anni fa grazie a mio zio Domenico: è grande amico del mio maestro, Gianluca Ceglia, e mi ha portato agli allenamenti. Sono bastate poche sessioni per appassionarmi e far diventare mia questa disciplina», spiega il giovane boxeur che adesso farà il tifo per il suo maestro che, sullo stesso ring della Capitale, combatterà il 23 novembre per la cintura dell’Unione Europea.

 

fonte La Città

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